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Le interviste di Bruno Elpis

Paolo Cognetti alla Hoepli di Milano

Milano, 12 dicembre 2017.

Alle ore 13.30 è previsto il firmacopie dei libri di Paolo Cognetti, fresco vincitore del Premio Strega con l'acrofobico e acrofiliaco romanzo intitolato Le otto montagne (cliccate sui titoli delle opere per leggere i nostri commenti). Svariate copie del romanzo iridato fanno bella mostra - insieme ad altri libri di Cognetti - nella vetrina della Hoepli di Milano, nell'occasione addobbata anche per le imminenti feste natalizie.

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Cinque domande a Simone Pozzati e Valeria Cerilli

Oggi parliamo con gli autori de Il drago di carta: Simone Pozzati e Valeria Cerilli. 

D – Simone: i lettori di www.i-libri.com ti conoscono come nostro redattore. Ma questa è l’occasione per presentarti ufficialmente…
Simone – Sono un Sognatore. Ingordo di vita. Mi piace nutrirmi di ciò che mi circonda. E raccontare è l’unica cosa che non mi stanca. Raccontare per vivere e vivere per raccontare. Mi potrei riassumere così!Per chi volesse saperne di più questa è la mia pagina (rispondo a tutti di solito...): https://www.facebook.com/raccontibrevisimonepozzati/ 

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Cinque domande ad Amélie Nothomb

Amélie Nothomb risponde di suo pugno alle nostre domande!
L’occasione di questa breve intervista della serie “Cinque domande a…” è la presentazione di “Riccardin dal ciuffo” alla libreria Hoepli di Milano del 22 febbraio 2017.

Grazie Amélie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. 

D - 1697: la fiaba di Pérrault. 2017: il romanzo di Amélie. Cos’è cambiato dopo trecentoventi anni per Riccardin dal ciuffo?
R - I miei personaggi non sono principi o principesse: devono trovarsi un lavoro, guadagnarsi la vita. È una differenza sacrosanta!

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Cinque domande a Carlo A. Martigli, a proposito de “La follia di Adolfo”

D - Dunque quella A puntata nel tuo nome sta per Adolfo…
R – Sì, confesso. È come una nemesi. Per tradizione di famiglia ci doveva essere un Adolfo ogni due generazioni. Toccava a me, ma per fortuna mia madre impose prima il nome Carlo. La memoria di quell’Adolfo con i baffetti non era ancora passata quando sono nato. Comunque il mio codice fiscale inizia proprio con mrtcld… Adolfo è dentro. 

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