logotype
Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis

Il carnevale dei delitti, un romanzo di Bruno Elpis

Storia, personaggi e ambientazione

LA STORIA

Si ispira a un film cult della tensione: “La scala a chiocciola”, una vicenda nella quale l’assassino elimina donne affette da difetti fisici.
Con un balzo in avanti di settant’anni, dal bianco e nero anni quaranta, l’omicida seriale qui si accanisce contro donne che soffrono di fobie o che hanno avuto problemi psicologici. Con una particolarità non trascurabile: l’assassino “firma” i suoi delitti depositando una maschera sul viso delle vittime.
La soluzione del caso coincide con l’interpretazione del valore simbolico delle maschere e porterà a galla una follia che serpeggia tra le fiabe e la psicanalisi.

I PERSONAGGI

Il carnevale dei delitti inaugura le avventure del commissario Giordan e del suo team: il medico legale Cornelia (con lei, sarà vero amore?), l’assistente Mario e “la” Betty, tenente di polizia.
In modo del tutto informale, fa parte della squadra anche la nipote quindicenne di Giordan: Gabriella, un’intraprendente liceale dalla quale provengono ottimi e risolutivi spunti.

L’AMBIENTAZIONE

I delitti avvengono in luoghi diversi, a volte nell’ambito di manifestazioni molto evocative come il carnevale di Venezia o la festa dei fiori di Ventimiglia, o in prossimità di località suggestive come la riserva naturale di Giannutri.
Il commissario abita sulle sponde del lago di Como e lì opera in un’atmosfera, quella lacustre, dalle grandi tradizioni narrative..